Gruppo movimentando

Alloggi Aterp Crotone degradati, non basta solo la street art: se ne occupi il Consiglio

Il gruppo politico Movimentando propone una discussione nel Consiglio comunale di Crotone sulle condizioni degli alloggi e sulle modalità di assegnazione

Murales progetto Kriu

CROTONE – Il problema lo avevamo sollevati per primi quando abbiamo visto i palazzi Aterp scelti per la realizzazione dei murales del progetto di riqualificazione urbana Kriu. Bella l’iniziativa di realizzare opere d’arte sulle pareti di quei palazzi che però necessitano di un intervento di manutenzione immediato viste le condizioni di degrado strutturale in cui si trovano per decenni di assenza di manutenzione da parte dell’Aterp. “Gioielli preziosi su abiti lacerati aveva definito i murales una donna” che abita in uno degli alloggi Aterp.  Un problema che, però, è stato superato dalle polemiche social  sui soggetti raffigurati nei murales.
Sulle condizioni dei palazzi Aterp a Crotone è tornato, con una nota, il gruppo politico Movimentando fondato qualche mese fa da Giuseppe Trocino, Andrea Correggia, Andrea Menzano, Davide Monte, Fabrizio Barbieri, Fabrizio Pulvirenti e Noemi Bossi.
La critica di Movimentando è per tutti: “L’iniziativa dell’amministrazione comunale di Crotone di riqualificare alcuni palazzi popolari tramite la street art ha generato polemiche da parte di alcuni esponenti della minoranza in Consiglio comunale in merito al soggetto raffigurato da alcuni murales.  Noi ci saremmo aspettati l’avvio di un dibattito pubblico sulla pioggia di denari arrivati con il PNRR per gli impianti sportivi a fronte di un nulla cosmico per gli alloggi popolari: edifici vetusti, usurati dal tempo e dall’umidità”.

Rivolgendosi all’Amministrazione comunale (che però non ha competenze sui palazzi Aterp), Movimentando polemicamente scrive: “Forse è più utile avere 3 piscine pubbliche che abitazioni dignitose e sicure? Questa noncuranza, a nostro modesto avviso, costringe molte famiglie a vivere in condizioni precarie, peggiorando la qualità della vita e la sicurezza abitativa del tessuto urbano”.
Al Comune si rivolge invece giustamente sul problema delle assegnazioni delle case popolari: “Non ci risultano aggiornamenti e/o pubblicazioni di nuove graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari con il rischio concreto di poca trasparenza nella gestione amministrativa” scrive il movimento politico.

La richiesta di Movimentando è quella di occuparsi delle cose che contano e per questo la critica non è fine a se stessa, ma propone: “Al netto delle bagarre social e a mezzo stampa, ci auguriamo che queste tematiche vengano affrontate in Consiglio Comunale, su incipit dell’amministrazione ovvero dei consiglieri di minoranza anche al fine di evitare che gli alloggi popolari vengano assegnati alla carlona e che i poveri cittadini si ritrovino abbandonati nella giungla delle occupazioni abusive dove a prevalere è la legge “del più forte”.  Sarebbe un buon inizio l’avvio di una fase di valutazione al fine di quantificare il bisogno abitativo e strutturare risposte adeguate. Si potrebbe, ad esempio, coinvolgere i privati che possiedono edifici vuoti per valutare un partenariato pubblico – privato e sviluppare nuove strategie di contrasto all’emergenza abitativa intercettando fondi europei destinati a queste finalità”.

 

leggi anche
immobile aterp via di Vittorio
Immobili aterp
Crotone: i murales su questi palazzi sono gioielli su abiti lacerati